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Abiti da sposa, ma non solo

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Tra le cause che rendono sempre più rare le cerimonie matrimoniali, vi sono le motivazioni economiche. L’acquisto dell’abito da sposa, rappresenta una delle voci di spesa più importanti, ed è tutt’altro che un investimento, visto che viene indossato una sola volta. Gli abiti nuziali, sono capi costosi, realizzati con tessuti pregiati, che presentano inserti di pizzo, applicazioni di perle, cristalli e lavorazioni particolari.

Carolina Herrera, Primavera-Estate 2017

Carolina Herrera, Primavera-Estate 2017

Per questo motivo, si sta sempre più diffondendo l’abitudine di affittare l’abito dei sogni, ma anche di rivolgersi alle numerose offerte del mondo vintage, ovvero abiti di seconda mano, ma d’annata. C’è chi tuttavia vuole conservare in maniera tangibile il ricordo del giorno più importante della propria vita, nel proprio armadio, per donarlo magari un giorno alla propria figlia.

Ma anziché spendere un patrimonio, rivolgendosi ai brand tradizionali, si può scegliere l’abito da sposa tra le proposte  delle collezioni prêt-à-porter di stagione. Ovvero, come scegliere un modello, semplice, ma elegante, che possa essere indossato anche in un successivo momento, oppure anche importante, ma che possa essere trasformato in un secondo momento, in un capo assolutamente indossabile.

La creatività degli stilisti, specie per la bella stagione, si esprime in outfits perfetti per matrimoni non proprio tradizionali. I modelli lunghi, perfetti per le più romantiche, sono in seta, organza, oppure in chiffon, semplici o con applicazioni di pizzo, possono avere linee morbide sciolte, o presentare una sottile cinturina in vita, che potrà essere in pendant con gli addobbi floreali.

Carolina Herrera, Primavera-Estate 2017

Carolina Herrera, Primavera-Estate 2017

Perfetti, specie per le cerimonie civili, gli abiti corti, ovvero quelli la cui lunghezza sfiora le ginocchia, possono essere arricchiti da ruches, fiocchi o realizzati in pizzo e ricami sangallo.

Fin qui le proposte in bianco, che può essere però sostituito dalle nuances più tenui dei colori pastello, come il rosa, l’azzurro, e l’avorio, ma c’è spazio anche per le creazioni poetiche, dalle stampe delicate, anche se non mancano i ricami e le applicazioni che impreziosiscono gli abiti dai tagli più semplici.

Sulle impalpabili proposte dall’allure botticelliana, di Valentino, volano stormi di rondini, mentre le creazioni di Dior ospitano ricami che si ispirano al mondo dei tarocchi. Indossare l’abito da sposa in occasioni diverse, sarà come rivivere ogni volta la magia di un giorno speciale, rievocando così ricordi ed emozioni!

 

 

Carolina Herrera, Primavera-Estate 2017

 

Carolina Herrera, Primavera-Estate 2017

 

Valentino, Primavera-Estate 2017

Valentino, Primavera-Estate 2017

 

Luisa Beccaria, Primavera-Estate 2017

Luisa Beccaria, Primavera-Estate 2017

 

Luisa Beccaria, Primavera-Estate 2017

Luisa Beccaria, Primavera-Estate 2017

 

Monique Lhullier, Primavera-Estate 2017

Monique Lhullier, Primavera-Estate 2017

 

Monique Lhullier, Primavera-Estate 2017

Monique Lhullier, Primavera-Estate 2017

 

Oscar de la Renta, Primavera-Estate 2017

Oscar de la Renta, Primavera-Estate 2017

 

Oscar de la Renta, Primavera-Estate 2017

Oscar de la Renta, Primavera-Estate 2017

Carolina Herrera, Primavera-Estate 2017



2 risposte a “Abiti da sposa, ma non solo”

  1. Robert Shatzer ha detto:

    A very lovely draw!! <3 It does seem a shame that a wedding dress remains kept away after the wedding. lovely work, Giovanna!

    • Miss Pepper ha detto:

      Dear Robert, thanks. I share! I think, the wedding dress can also be worn on other occasions!! Thank you so much for your comment!

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