Tendenze moda| Il cappotto, tra passato e presente

 

 

Gucci, Autunno-Inverno 2017/18
Gucci, Autunno-Inverno 2017/18

 

 

E’ il protagonista di stagione, caldo, avvolgente, morbido e dotato di un fascino che pochi altri capi possiedono, stiamo parlando del cappotto. Questo capospalla, ha fatto la sua comparsa nei primi anni dell’800 in Francia, con il nome di doglietta  (douillette), dalla linea a vestaglia, incrociato sul davanti. Lungo fino alle caviglie, era solitamente realizzato con tessuti pesanti di seta, ed imbottito o foderato di pelliccia, con collo a scialle.

Le Follet, March 1863 Civil War Era Fashion Plate
Le Follet, March 1863 Civil War Era Fashion Plate

Tuttavia, fino alla prima guerra mondiale, le signore erano solite indossare cappe e mantelline, confezionate in seta o velluto, impreziosite da guarnizioni lungo gli orli e ai polsi. Già a metà dell’800, era molto apprezzata la lana di cammello, calda, morbida e leggera oltre che idrorepellente. All’inizio del ‘900, il soprabito femminile era ampio e leggero, con lunghe e abbondanti maniche, arrivava al polpaccio e poteva essere dotato di cappuccio. Per la sera i modelli erano realizzati con materiali preziosi, ed erano lunghi fino a terra, talvolta con strascico.

 

Redingote, 1814

L’avvento del primo conflitto mondiale, favorì la democratizzazione della moda: le donne impegnate nelle attività produttive o sociali, indossavano modelli semplici e pratici, dalle linee pulite e dai colori sobri. Caldi, leggeri, funzionali ed essenziali nel taglio, i cappotti degli anni ’20, si ispiravano ai modelli maschili, mentre quelli degli anni ’30 facevano riferimento a quelli della haute couture parigina, con spalle importanti, colli a sciarpa e linee dritte che slanciavano le silhouette.

1818
1818

 

Superato il triste periodo della seconda guerra mondiale, in cui i soprabiti maschili venivano riadattati e trasformati in capi femminili, bisognerà attendere gli anni ’50, e l’avvento del new look di Christian Dior, perché il cappotto assuma linee più femminili ed eleganti, raggiungendo la perfezione stilistica.

 

Christian Dior, 1947
Christian Dior, 1947

L’inverno 2018 propone capi davvero versatili, doppiopetto, ad un bottone, con cintura annodata in vita, nelle classiche nuances nero, grigio e cammello, ma anche in colori più accesi, come il rosso o il blu, grandi protagonisti di stagione. Non mancano le proposte nel classico tessuto tartan multicolor, e quelle più originali, come il cappottino rosa confetto firmato Gucci, con gli orli, e volute tempestati di cristalli, che decorano le maniche e le tasche, e i revers.

 

Mary Katrantzou, Fall Winter 2017/18
Mary Katrantzou, Fall Winter 2017/18

 

Mary Katrantzou, Fall Winter 2017/18
Mary Katrantzou, Autunno-Inverno 2017/18

 

Mary Katrantzou, Autunno-Inverno 2017/18
Mary Katrantzou, Autunno-Inverno 2017/18

 

Mary Katrantzou, Autunno-Inverno 2017/18
Mary Katrantzou, Autunno-Inverno 2017/18

 

Valentino, Autunno-Inverno 2017/18
Valentino, Autunno-Inverno 2017/18

 

Sacai, Autunno-Inverno 2017/18
Sacai, Autunno-Inverno 2017/18

 

Michael Kors Autunno-Inverno 2017/18
Michael Kors Autunno-Inverno 2017/18

 

Michael Kors Autunno-Inverno 2017/18
Michael Kors Autunno-Inverno 2017/18

 

Michael Kors Autunno-Inverno 2017/18
Michael Kors Autunno-Inverno 2017/18

 

Michael Kors Autunno-Inverno 2017/18
Rochas, Autunno-Inverno 2017/18

 

Images: Via

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