Tendenze moda| La camicia, capo indispensabile

 

Chanel, Primavera-Estate 2019
Kaia Gerber in Chanel, Primavera-Estate 2019

La camicia, rappresenta un capo iconico, uno degli emblemi del guardaroba maschile e femminile, che ogni anno, grazie alla sua versatilità, viene riproposta in nuove versioni, da tutti i brand. Gli storici attribuiscono agli antichi romani, l’uso della subucola e l’inducola, due tuniche in lino, lunghe fino alla coscia, fermate in vita da una cintura, con maniche larghe, e lunghe fino ai polsi, portate sia da uomini che donne. Verso la metà del XIII secolo, le camicie erano confezionate in un cotone molto leggero, prive di bottoni, con increspature sulle spalle.

Kaia Gerber in Chanel, Primavera-Estate 2019
Kaia Gerber in Chanel, Primavera-Estate 2019

E’ proprio in questo periodo che la camicia comincia a diventare sinonimo di eleganza, connotazione che detiene ancora oggi. Sembra che il termine camicia, derivi da “camis”, un camice con un corpo centrale e con maniche cucite, capo originario dell’Oriente, importato dai crociati. L’uso di questo indumento, comincia a diffondersi in Europa e in Italia, dal 1300 in poi, con fogge diverse a seconda delle mode, diventando sempre più fastose, così come nel ‘500, dove i preziosi colletti, plissettati o a gorgiera, culmineranno nello sfarzo del barocco e del rococò, tra ricchi pizzi e jabot.

 

Jaquemus, Primavera-Estate 2019
Jaquemus, Primavera-Estate 2019

 

La storia della camicia bianca, va di pari passo con la storia dell’emancipazione femminile: Coco Chanel la prese in prestito dal guardaroba maschile, per farla indossare alle donne, mentre dopo la seconda guerra mondiale Christian Dior, propose la camicia bianca, abbinata ad ampie gonne a ruota, outfit tanto amato anche da dive come Jackie Kennedy e Audrey Hepburn.

Zimmermann,Primavera-Estate 2019
Zimmermann,Primavera-Estate 2019

 

Zimmermann,Primavera-Estate 2019
Zimmermann,Primavera-Estate 2019

 

Emblema del femminismo, negli anni ’70 la camicia, presentava colletti con punte esagerate e maxi polsini, ed ebbe un grande successo anche nei due decenni a venire. Negli anni ’90, come reazione agli eccessi degli anni ’80, la camicia bianca diventa un manifesto del minimalismo dell’epoca, dove semplificare, ripulire, ridurre erano degli imperativi. La prossima estate vuole una moda elegante, sofisticata, ma anche rassicurante, dove la camicia ha funzione di t-shirt, può essere sartoriale, con logo a vista, o può trasformarsi in scamiciato.

Reinterpretata ad ogni stagione dai più grandi stilisti come Chanel, Prada, Dior e Dolce & Gabbana, che riescono sempre a sorprenderci, con nuovi tagli, inserti, lavorazioni e tessuti, classica, originale, minimalista, sperimentale, concettuale, la camicia, diventa un passe-par-tout che non conosce tramonto.

 

Zimmermann,Primavera-Estate 2019

 

Talbot Runhof, Primavera-Estate 2019
Talbot Runhof, Primavera-Estate 2019

 

Hellessy, Primavera-Estate 2019

 

Prada, Primavera-Estate 2019
Prada, Primavera-Estate 2019

 

Prada, Primavera-Estate 2019
Prada, Primavera-Estate 2019

 

Altuzarra, Primavera-Estate 2019
Altuzarra, Primavera-Estate 2019

 

Altuzarra, Primavera-Estate 2019
Altuzarra, Primavera-Estate 2019

 

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